Il ventisette maggio 1999 è stato un giorno importante ed unico per Pontremoli e soprattutto per la Valle del Verde.Il percorso del Giro d'Italia 1999

Quel giorno, infatti,  il mitico giro d’Italia è transitato con tutto il suo seguito nel nostro comune.

Il percorso si distendeva dalla discesa del passo della Cisa per poi proseguire lungo il tracciato cittadino di Pontremoli e salire, infine, verso la valle del Verde passando per la strada provinciale che collega il nostro comune a Guinadi.

Arrivati al bivio per Grondola, appositamente asfaltato per il passaggio del giro, si innalzava quello che il giorno precedente  in telecronaca RAI era stato definito da De Zan e Cassani come un “piccolo Mortirolo”.

Si tratta di una salita continua, lunga circa un chilometro e mezzo, con pendenze proibitive in più tratti e talvolta addirittura superiori al 26-28 %: insomma una scalata fuori categoria che non poteva che attirare schiere di appassionati arrivati da ogni parte d’Italia per assistere a questo importante avvenimento sportivo.

Quella mattina inforcai la mia bici e verso le 8,30 ero già appostato sul muretto da cui si poteva scorgere il tratto più duro dell’intero percorso denominato  “Curva della Pace” e inaugurato quella stessa mattina dal nostro sindaco Enrico Ferri.

Dopo poche ore tutto quel chilometro e mezzo era stracolmo di gente e benché mancassero ancora quattro ore al passaggio della Carovana,  tutti si divertivano mangiando e bevendo per ingannare l’attesa.

Verso le 14,00, ecco arrivare i primi corridori che eroicamente salivano senza troppi problemi quella terribile salita… era impressionante vedere, proprio come in televisione nelle migliori tappe di montagna, la folla di gente che letteralmente si apriva al passaggio degli atleti.

Ho tuttora nitido il ricordo di quell’esperienza incredibile…

Comparve Pantani, con a fianco la maglia gialla Jalabert, e di lì a poco anche il “re Leone” Cipollini, locomotore del treno della Saecco, fece il suo passaggio con tutta la squadra.

Personalmente non ho mai visto nessun evento sportivo capace di coinvolgere a tal punto tanta gente, anche non appassionata, letteralmente sconvolta dalla grande festa e tutto sotto lo sguardo degli abitanti della mitica Valle del Verde!

Ancora un ringraziamento particolarmente sentito a tutti coloro che hanno reso possibile questa grande manifestazione sportiva.

   

MAX