Quest’anno la data della partita era stata fissata già da tempo: il match, infatti, con il passare delle estati, è diventato sempre più sentito ed ormai la gente proviene da tutti i paesi limitrofi nonché da Pontremoli per assistere alla sfida. Ciò che più mi ha colpito è stato il pre-partita caratterizzato da una settimana di sfottò e dichiarazioni di vittoria da parte delle due squadre contendenti… è veramente bello vedere gruppi di ragazzi che si incontrano nelle numerose sagre paesane (es. Castagnetoli) e che intonano i propri inni. Dopo questa lunga attesa è arrivato finalmente il 13 agosto… La nostra partita è stata preceduta da una sfida calcistica “Categoria Allievi” tra Pontremoli e Monti di Guinadi, iniziativa veramente gradevole che ha reso questa giornata un’ autentica festa dello sport. I giovani pontremolesi allenati dal mitico Borotti sono riusciti, dopo una buona resistenza dei montesi, ad avere la meglio: ma siamo sicuri che l’anno prossimo i nostri ragazzi trionferanno. È giunta l’ora della partita … lo storico Camp Nou di Guinadi è gremito in ogni ordine di posto, le tifoserie sono già molto calde e la tensione è alle stelle.  Quest’anno la squadra dei francesi (non me ne voglia mio cugino Vincent!) ha ingaggiato un nuovo giocatore nelle proprie file, vale a dire il grande Fabrizio Della Pina, fatto che ci ha sorpresi dal momento che, conoscendo le ottime qualità del calciatore, ci siamo sentiti per un attimo impauriti. La partita prende avvio dopo un brindisi da parte di tutti i giocatori in campo a base di pessimo vino.
L’arbitro designato a tempo di record dai nostri avversari è un villeggiante francese che, purtroppo per lui, si accorge ben presto del grave errore commesso nell’accettare il ruolo: tutti quanti, infatti, diventano poco sportivi in occasione di questa partita e la cosa più semplice è quella di prendersela con chi non c’entra! I francesi iniziano con elevato furore agonistico e, grazie soprattutto ad un’inesatta disposizione in campo degli italiani, vanno subito in vantaggio. In quel momento, vedendo la nostra squadra molla sulle gambe devo ammettere che ho pensato veramente alla possibilità di perdere, mentre fino ad allora non lo ritenevo possibile. Finalmente comprendiamo dove sta l’errore tattico: troppo coperti in difesa ci stavamo facendo schiacciare, così abbiamo deciso di avanzare a centrocampo Matteo e subito si notano gli effetti positivi di quel cambio azzeccato.  Dopo poco arriva il pareggio grazie ad un nostro giocatore in forse fino all’ultimo, ovvero il grande Erio, il quale con un gran tiro da lontano sorprende l’innocente Anselme. La partita continua furiosa sul filo dell’equilibrio, ma ben presto la classe degli italiani emerge: l’inossidabilità del portiere “il gigante buono Marco”, la sicurezza del reparto difensivo costituito da Osvaldo, Max, Davide, il Butch, ed Andrea, il centrocampo d’eleganza e concretezza costituito da Erio e Fede, e l’attacco micidiale affidato ai piedi infallibili di Fausto e Paolino.  Il risultato finale è di 9 a 6 a favore dell’Italia, che si conferma per il quarto anno consecutivo ‘Campione Guinadese’, con tutti gli onori e i privilegi che ne derivano. La partita si conclude con una schiera di parenti ed amici che scattano foto alle due squadre, il tutto per testimoniare il bel clima che si respira in campo. Mi sento in dovere di specificare che quest’anno la partita è stata animata da un sano agonismo, ma il legame fra i componenti delle due “fazioni” è rimasto saldo sia in campo che, soprattutto, fuori come testimoniano le foto relative alla spaghettata serale.
Di seguito l'elenco delle formazioni che hanno dato vita a questa splendida festa sportiva: Italia (in maglia nera sponsorizzata Zebra Pub) 1 Marco 2 Osvaldo 3 Max 4 Matteo 5 Erio 6 Fede 7 Fausto 8 Davide 9 Butch 10 Andrea 11 Paolino Francia (in maglia verde...No logo!) 1 Anselme 2 Stephane 3 Renzo 4 Vincent 5 Fabrice 6 Bruno 7 Pierre 8 Bruno 9 Michel by Max |