L'accoppiamento  

Dedicato a Lucy Johnson, ghanese di 48 anni che lavora in una impresa di pulizie e che in un’intervista alla Gazzetta di Parma per la festa della donna ha proferito solo queste parole: ”Anche in Ghana si festeggia la festa l’8 marzo: ci si veste bene e si va al bar”.

Pensando che è quello che faccio tutti i sabati ho detto: …ma allora non siamo poi così diversi….

 

Le donne fanno uso di prodotti dai nomi più esotici: longuette, body, tanga, mascara, rimmel, fard, sabot, collant, tampax ( questo mi è scappato….), … poi vanno dalla manicure, dal coiffeur, …si mettono il foulard….

Comprano 400 paia di scarpe e ti chiedono se ti piacciono convinte che noi guardiamo i piedi, … hanno decine di borsette e non sai mai cosa ci tengono dentro, ma vedi che le custodiscono gelosamente come se contenessero lingotti…

Noi maschietti abbiamo le mutande, qualcuno ha la maglia della salute d’inverno e qualcun altro il raffreddore, i maglioni colorati, le scarpe dalla festa e quelle dal lavoro (più eventualmente scarpette da calcio e/o stivali da pesca), un vestito buono che serve per i matrimoni e per i funerali… poi andiamo dal barbiere … e d’estate giriamo col marsupio.

Non siamo poi così diversi…

 

Le ragazze si truccano, si fanno belle (noi non possiamo… sigh!) … poi si depilano, si tirano su le tette e il culo, si colorano i capelli, le unghie, la bocca, gli occhi… vanno dall’estetista, si comprano biancheria sexy … e lo fanno solo per gli uomini.

I ragazzi si danno il gel (ndr: io non posso più..), si fanno la barba, si danno l’after shave, cercano di fare discorsi intelligenti col gentil sesso, si comprano auto sportive … e lo fanno solo per le donne.

Non siamo poi così diversi…

 

Le donne quando sono sole fanno domande del tipo: “Ti ha chiamato?”, “ E poi cosa ti ha detto?”, “Che lavoro fa?”, “ Che macchina ha?”, “ Ti ha baciata?”, “E’ uno interessante?” (sapessimo almeno cosa bisogna fare per diventare interessanti…, forse diventare astronauta russo che sa ballare il merengue? Boh ...)

Parlano ore e ore di scarpe che hanno visto in vetrina, di anelli che hanno visto in vetrina, di vestiti che hanno visto in vetrina…(una volta per conoscere delle ragazze volevo entrare dentro una vetrina, ma poi ho rinunciato…)

Volete sapere qualcosa sulla vita dei maschi?

I ragazzi guardano le partite di calcio, scommettono, giocano a carte, bevono pinte di birra…fumano il sigaro a capodanno e quando sono fra loro parlano di donne.

Raccontano storie bellissime che non corrispondono quasi mai a verità, ma che l’analista di fiducia consiglia di raccontare agli altri e a se stessi per vivere meglio.

Le balle più colossali iniziano sempre con le seguenti frasi: “Ti giuro”, “Adesso questa ti sembrerà una mega-cazzata”, “ Non è per dire”, “ Non ci crederai mai …”, “ Ero seduto al bancone del bar ed ho visto che mi guardava …”

Le balle più colossali finiscono sempre con le seguenti frasi:”Robe da matti”, “Credici se ci vuoi credere..”, “Mi raccomando non dirlo a nessuno..”

Non siamo poi così diversi…

 

Ma la cosa che non sono mai riuscito a capire e che poi è la domanda che ha condizionato la mia adolescenza è la seguente: ”Ma perché per accoppiarsi bisogna fare tutta questa scenata teatrale con relativo dispendio di risorse fisiche, mentali ed economiche?”

 

 

Jesper